«NoiPA applicherà sul cedolino mensile di agosto gli adeguamenti tabellari previsti dal Contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) del comparto Istruzione e Ricerca, relativo al periodo 2025-2027 e sottoscritto il 1° luglio scorso presso l’Aran». Lo scrive NoiPa che conferma quindi entro l’estate l’arrivo in busta paga di aumenti e arretrati agli 1,2 milioni di dipendenti del maxi comparto Istruzione e Ricerca.

Gli aumenti

Nello specifico, per la scuola, parliamo di 143 euro per i docenti e di 107 euro per gli Ata, oltre agli arretrati, pari a 855 euro per i docenti e 633 euro per gli Ata. Il Ccnl riguarda i principali aspetti del trattamento economico di docenti, personale Ata (amministrativo, tecnico e ausiliario) della scuola, ricercatori, tecnologi, lettori/CEL, tecnici, amministrativi del comparto ricerca e alta formazione artistica e musicale (Afam) per un totale di circa un milione e duecentomila dipendenti.

Arrivano anche gli arretrati

Con emissione speciale, la cui esigibilità è prevista entro il mese di agosto 2026, saranno inoltre liquidati gli arretrati spettanti per gli anni 2025 e 2026, inclusa la mensilità di luglio 2026, al netto dell’Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC) già erogata a partire dal 1° aprile 2025.