Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiVia libera al cosiddetto “FERX definitivo”. Sul sito del ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica (Mase) è stato finalmente pubblicato il decreto datato 18 giugno 2026, con gli incentivi per gli impianti a fonti rinnovabili “con costi di generazione vicini alla competitività di mercato di cui agli artt. 6 e 7 del dlgs 199/ 2021”. Il tutto a seguito alla decisione della Commissione Ue dell’8 giugno scorso di non sollevare obiezioni nei confronti della misura

Il testo entra in vigore oggi, 7/8/2026, cioè il giorno dopo la sua pubblicazione online.

Mancano però le regole operative che dovranno essere approvate entro i prossimi 60 giorni, su proposta del GSE.

Caratteristiche del decreto e contingenti di potenza

Come detto, il dm supporta la produzione di energia elettrica di impianti a fonti rinnovabili con costi di generazione vicini alla competitività di mercato. I destinatari sono gli impianti solari fotovoltaici, eolici, idroelettrici e quelli di trattamento di gas residuati dai processi di depurazione. Il nuovo decreto FERX fissa un contingente massimo di 37,15 GW di nuova capacità rinnovabile: 10 sono riservati agli impianti fino a 1 MW di potenza, che accedono direttamente al meccanismo di supporto, mentre i restanti 27,15 gigawatt sono destinati agli impianti di maggiore dimensione, che devono partecipare a procedure pubbliche competitive, bandite dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE).