In via Pasubio l'odore acre dell'immondizia si diffonde in tutta la strada fino a via Monte Grappa. Le pulizie comunali partono dalle prime ore del mattino, ma già nel primo pomeriggio, accanto ai cassonetti, si riaccumulano rifiuti e sacchetti, mentre il cattivo odore invade nuovamente il quartiere. Un ciclo che, secondo i residenti, si ripete ormai da mesi.

Nonostante la presenza delle telecamere, la situazione non è cambiata. I mastelli sono pieni fino a strabordare, e sul marciapiede tavole, mobilio, borse e altre suppellettili fanno da vetrina a una situazione che secondo gli abitanti della zona ha raggiunto l'apice della sopportazione.

«È ben visibile a tutti la discarica a cielo aperto», scrivevano i residenti in un esposto presentato in Procura qualche mese fa, denunciando anche la presenza di roditori attirati dai cumuli di spazzatura. Da allora poco sembra essere cambiato: martedì mattina all'alba il Comune e la Polizia Locale hanno provveduto al ritiro e alla pulizia della zona, ma già alle 14.30 la strada era tornata alle condizioni di partenza.

Il caso in Consiglio comunale

Sulla vicenda interviene anche il consigliere comunale Roberto Mura, di Alleanza Sardegna, che parla di una situazione «non accettabile»: mastelli e sacchi di rifiuti accumulati da oltre una settimana, cattivi odori e cittadini costretti a tenere le finestre chiuse. Secondo il consigliere, nonostante le segnalazioni già inoltrate alla Polizia Locale e alla Polizia Ambientale «il problema resta lì, sotto le case».