Per oltre due settimane una montagna di rifiuti era rimasta sul piazzale del cimitero, all’angolo con via Marzabotto. Nel frattempo i cittadini avevano segnalato sulla app Municipium, mandato email agli uffici comunali, richieste di intervento e perfino proposto di installare telecamere per

contrastare l’abbandono dei rifiuti. La spazzatura è stata poi finalmente rimossa, ma lì dove c’erano i sacchi è arrivata una colonia di topi. I residenti sono esasperati. "Ce li ritroviamo nei cortili delle nostre abitazioni", raccontano. "Il ritardo nella rimozione era dovuto a delle indagini, che erano in corso su una parte di quel rifiuto - replica l’assessore all’Ambiente Gianni Fiorino -. Successivamente si è pensato di lasciare lì altri rifiuti di ogni genere, come evidenziano le segnalazioni. Comunque non si può giustificare".

Anche per Fiorino gli occhi elettronici potrebbero fare da deterrente. "Visti i continui abbandoni e trovandoci a ridosso anche di un cimitero, la zona sarebbe meritevole di un impianto di videosorveglianza". Che, a oggi, non c’è. La questione è diventata anche politica. Paolo Vino, titolare delle omonime pompe funebri e candidato sindaco del terzo polo, annuncia un esposto. "Serve un intervento immediato di derattizzazione e un monitoraggio costante dell’area - commenta -. Se ciò non avverrà in tempi rapidissimi, presenterò personalmente un esposto all’Ats affinché vengano effettuati tutti gli accertamenti necessari alla tutela della salute pubblica". La.La.