Quanto costa ai veneti l'impennata dei prezzi dei carburanti causata dalla guerra scatenata in Medio Oriente dagli Stati Uniti e dai conseguenti equilibri precari sullo scacchiere geopolitico mondiale? Almeno 1,27 miliardi di euro l'anno. Ossia ogni mese di questo 2026 i veneti stanno sborsando 106 milioni di euro in più rispetto a quanto hanno speso lo scorso anno per rifornirsi di gasolio e benzina. Rincari che i tagli delle accise e le misure adottate finora dal Governo sarebbero lungi dal riuscire a riassorbire. A presentare la stima - e le potenziali gravi ricadute sull'economia di nuclei familiari e imprese - è l'Ufficio studi della Cgia di Mestre (Associazione Artigiani e Piccole Imprese). Considerando una popolazione di circa 4,85 milioni di persone in Veneto, il dato fornito da Cgia si traduce in almeno 21 euro al mese in più per sostenere il costo del carburante che ciascuna persona residente in regione deve sborsare. E considerando però che 4,85 milioni è totale della popolazione e che dunque il numero di coloro che gestiscono un veicolo e devono approvvigionarsi di carburante è certamente ben inferiore, il costo pro capite è ancor più elevato.