"Trovo singolare che il nostro presidente del Consiglio, con tutti i problemi che gli italiani oggi hanno, trovi il tempo di commentare delle bugie". Lo ha detto il leader della Cgil Maurizio Landini, commentando il post di Giorgia Meloni, che ha definito "grave e vergognoso il gesto" attribuito ad alcuni rappresentanti del sindacato alla commemorazione di Marcinelle e che lo stesso segretario ha smentito. "Trovo singolare che con tutti i problemi che questo Paese ha da affrontare, questi che sono al governo trovano il tempo di inventarsi delle notizie false e tendenziose - ha attaccato ancora Landini, parlando a Marcinelle - Credo che ogni italiano che ha un minimo di intelligenza e ogni persona che ha un minimo di intelligenza capisce che oggi non è il momento di queste polemiche perché essere qui vuol dire basta ai morti sul lavoro". "L'importanza di oggi è legata al fatto che nessuno deve morire sul lavoro - ha sottolineato il leader della Cgil - Ed è evidente a tutti che quello che è successo qui settant'anni fa non è una fatalità, ma è un modello di fare impresa che aveva messo al centro la produttività e il profitto e che aveva trasformato il lavoro in una merce. Questa logica purtroppo esiste ancora perché esistono ancora tantissime morti sul lavoro anche nel nostro Paese e quindi per quello che ci riguarda oggi qui non è una commemorazione, ma è un momento di mobilitazione, di costruzione di cultura proprio per fare in modo che nessuno muoia più sul lavoro e proprio perché al centro deve tornare la persona, la giustizia sociale e la sicurezza e non il profitto e il mercato fine a se stesso".Maurizio Landini, ritirata e umiliazione: com'è costretto a supplicare i nemici Viva l’unita sindacale. A dirlo dal palco del congresso nazionale della Uil, udite udite, è Maurizio Landin...Il gesto è stato poi rivendicato dal sindacato belga Fgtb: "Ci siamo girati noi, perché siamo contro la presenza di partiti fascisti, e per noi FdI è un partito di estrema destra - la nota del sindacato -. Siamo contro la presenza di tutti i partiti fascisti. La loro partecipazione non è bella, soprattutto in un luogo molto importante per l'immigrazione italiana". Ma non finisce qui. È arrivato anche l'intervento di Vincent Pestieau, segretario regionale del sindacato a Charleroi: "La nostra protesta non ha riguardato Mattarella, ma è solo perché Ignazio La Russa ha parlato a nome del governo".Marcinelle, Fidanza: "La Cgil volta le spalle a La Russa". Meloni: "Vergogna". Ma la Cgil smentisceAncora un gesto deprecabile da parte dei compagni. Questa volta da parte dei sindacalisti rossi che alimentano l'odi...