Roma, 8 agosto 2026 – “Voltare le spalle durante la commemorazione di Marcinelle è un gesto grave e vergognoso. Marcinelle non è il luogo per le divisioni politiche. È il luogo della memoria, del rispetto e della dignità del lavoro”. È la premier Giorgia Meloni a denunciare la protesta andata in scena durante le celebrazioni della strage di Marcinelle in Belgio, dove – come riporta Il Giornale – oggi alcuni iscritti della Cgil si sono girati di spalle durante gli interventi di Ignazio La Russa – che sul palco allestito per le celebrazioni nella miniera di Bois du Cazier ha letto il messaggio di Mattatella – e Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento Europeo. Ma alla fine di una mattinata di accuse incrociare, arriva il sindacato belga Fgtb “Ci siamo girati noi, è protesta antifascista”.
Fgtb ammette: “Ci siamo girati noi, siamo contro i partiti fascisti”
“Tutti i compagni dell'Fgtb si sono girati, perché noi siamo contro la presenza di partiti fascisti, e per noi Fdi è un partito di estrema destra. Noi siamo contro la presenza di tutti i partiti fascisti. La loro presenza non è bella, soprattutto in un luogo molto importante per l'immigrazione italiana": Lo ha detto all'Ansa Vincent Pestieau, segretario regionale del sindacato belga Fgtb a Charleroi. La nostra protesta "non ha riguardato Mattarella, ma è solo perché Ignazio La Russa ha parlato a nome del governo", ha aggiunto.










