HomeFirenzeCronacaManca l’acqua, c’è un furto in corso: la rubava all’acquedotto mediceo per irrigare i campi e allevare pollameSesto Fiorentino, i Carabinieri forestali scoprono una tubazione abusiva interrata per circa 200 metri e collegata alla conduttura principale. L’indagine partita dopo le segnalazioni dei residenti per le ripetute carenze d’acquaLe indagini dei carabinieri forestaliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSesto Fiorentino, 8 agosto 2026 – Una tubazione interrata per circa 200 metri e collegata direttamente all’Acquedotto storico mediceo di Valcenni per prelevare acqua che, secondo gli accertamenti, sarebbe stata destinata all’irrigazione e all’allevamento avicolo. È quanto hanno scoperto i Carabinieri del Nucleo forestale di Ceppeto nel territorio di Sesto Fiorentino.

Le segnalazioni degli abitanti

Gli accertamenti sono partiti dopo le segnalazioni degli abitanti della località Valcenni, che avevano lamentato ripetute carenze nell’approvvigionamento idrico delle proprie abitazioni. Durante le verifiche, i militari hanno individuato una derivazione abusiva realizzata attraverso un sistema di captazione per caduta.

L’impianto era costituito da una tubazione di circa quattro centimetri di diametro, interrata per una lunghezza di circa 200 metri e collegata direttamente alla conduttura principale dell’acquedotto. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri forestali, l’acqua prelevata sarebbe stata utilizzata per scopi irrigui e per un allevamento avicolo.