Milano, 8 ago. (askanews) – Dal 5 settembre al 24 ottobre l’Istria concentra una parte degli appuntamenti autunnali sulle produzioni agroalimentari della penisola, dal tartufo bianco al vino, dal prosciutto ai distillati, fino a gin e birre artigianali. Gli eventi interessano sia l’entroterra sia la costa e mettono in evidenza attività agricole consolidate accanto a produzioni sviluppatesi più recentemente.
Il primo appuntamento è fissato il 5 settembre nella foresta di Motovun (Montona), con l’apertura della stagione del tartufo bianco. Sono previste attività di ricerca insieme con tartufai e cani addestrati, seguite da una degustazione. La raccolta interessa soprattutto l’area compresa tra Buje (Buie), Buzet (Pinguente) e Pazin (Pisino), con una presenza significativa nella valle del fiume Mirna, o Quieto. Boschi, corsi d’acqua e terreni argillosi e umidi caratterizzano l’ambiente in cui cresce il tartufo.
Accanto al tartufo, l’autunno coincide con vendemmia, produzione di olio extravergine d’oliva e lavorazioni legate alle colture della penisola. A Buie, dal 18 al 20 settembre, la “Festa dell’uva” arriverà alla 120esima edizione, riportando al centro il rapporto tra la città e la viticoltura locale. Il 26 settembre a Novigrad (Cittanova) si svolgerà “Wine & Walk by the Sea”, iniziativa costruita attorno ai vini e alle specialità dell’Istria nordoccidentale. Il percorso si sviluppa tra la costa e il centro storico, con diverse tappe dedicate alle produzioni enologiche e alimentari della zona.







