Il Jova Party del 22 agosto si avvicina, ma a Catanzaro non mancano le preoccupazioni legate alla scelta dell’area individuata per ospitare il grande evento musicale. A sollevare il tema è La Tazzina della Legalità, associazione impegnata sui temi della sicurezza e della tutela dei cittadini, che ha deciso di rivolgersi formalmente al Prefetto, al Questore e al Sindaco di Catanzaro.
Alla base dell’iniziativa ci sarebbero numerose segnalazioni raccolte dall’associazione da parte di medici, infermieri, operatori sanitari e familiari di pazienti ricoverati al Policlinico Universitario di Catanzaro. Le preoccupazioni riguardano soprattutto l’impatto che l’afflusso straordinario previsto per il concerto potrebbe avere sulla viabilità e sulla piena funzionalità della struttura sanitaria.
L’associazione precisa di non essere contraria al grande evento e riconosce il valore che manifestazioni di questo tipo possono avere per la crescita culturale, turistica ed economica della città. Il punto, sottolinea, è un altro: garantire che il concerto non interferisca in alcun modo con l’attività di un presidio sanitario fondamentale per il territorio.
“Come sarà garantita la piena operatività dell’ospedale?”










