Il conto alla rovescia è partito, ma per il Jova Summer Party c’è ancora qualche nodo da sciogliere. Quando mancano 11 giorni al maxi concerto dell’artista romano fissato per il 17 agosto, l’area destinata ad ospitarlo, quella dell’ex cartiera di via Trani, si presenta come una spianata di erbacce, con la necessità di interventi profondi di restyling.

Nella giornata odierna si dovrebbero avere maggiori dettagli su quello che sarà il piano sicurezza dell’evento e dovrebbero essere fugati tutti i dubbi circolati nelle ultime settimane circa la possibilità stessa dell’ex cartiera di ospitare un concerto che dovrebbe vedere l’arrivo nella città della Disfida di 30mila persone.

Proprio oggi, infatti, ci sarà un sopralluogo condotto da tutte le componenti impegnate nella realizzazione dell’evento (Asl, Arpa, Vigili del Fuoco, Questura), al termine del quale ci sarà un nuovo appuntamento in Prefettura dopo quello fiume della mattinata di ieri: tre ore e mezzo di discussione nel palazzo del Governo di via Cialdini per provare a dissipare ogni perplessità, superare le difficoltà e far partire a pieno regime la macchina organizzativa.

Proprio a margine della riunione, il sindaco Cosimo Cannito ha rimandato ad oggi qualsiasi tipo di dichiarazione, ma da Palazzo di città filtra ottimismo e viene allontanato ogni dubbio su un possibile, clamoroso, spostamento del concertone, ipotesi che pure era diventata nelle ultime settimane qualcosa di più di un vox populi.