La sospensione del Trattato di Schengen decisa dal governo italiano renderà scomodo l’accesso alla Spagna di chi ha progettato un viaggio in questo paese per osservare l’eclisse totale di Sole del 12 agosto. Così impariamo che cosa significa avere un governo anti-europeo, provinciale nel suo sciocco nazionalismo e neppure informato sulla natura geopolitica di Ceuta. Inoltre qualcuno scoprirà che grande conquista sia stata la libera circolazione degli europei in Europa. Nota a margine: la superficie dell'Europa è il 7 per cento del mondo abitato, l'Italia il 2 per cento dell'Europa e lo 0,02 del mondo. Guida alla mostra A chi resterà In Italia proponiamo comunque una prospettiva interessante: in occasione dell’eclisse, a Susa, nel Castello della Contessa Adelaide, si potrà ottenere il primo annullo filatelico di Poste Italiane dedicato a una eclissi di Sole. Per questa storica occasione si è inaugurata una Mostra filatelica dedicata alle eclissi totali nell’era spaziale, visitabile fino al 21 agosto. L’iniziativa è di ASITAF (Associazione Italiana di Astrofilatelia), di Umberto Cavallaro e dell’Associazione Astrofili Segusini presieduta da Andrea Ainardi. Di seguito riportiamo alcuni brani salienti dell’articolo di Cavallaro pubblicato nel sito dell’Associazione segusina come guida alla mostra da ieri aperta a Susa. L’eclisse del XX secolo “La rassegna si apre con l’eclissi del 15 febbraio 1961 che fu l'unica eclissi solare totale visibile dal suolo italiano nel XX secolo e fu anche immortalata nella scena della crocifissione (girata a Roccastrada, GR) durante la realizzazione del film epico "Barabba". È ricordata come l’“eclisse europea del 1900” che partendo dal sud della Francia, proseguì nel centro-nord Italia, poi in Jugoslavia, Bulgaria, Romania, infine in Unione Sovietica, in Ucraina (il massimo dell'eclisse, della durata di 2 minuti e.45 secondi fu raggiunto nella Russia meridionale), per terminare nella Siberia Settentrionale. Per la prima volta nella storia furono emessi francobolli che commemorano specificatamente una eclissi solare. Inseguimento in aereo “La successiva eclissi totale del 20 luglio 1963 fu visibile in Giappone, nel Nord America (Alaska, Canada e parte settentrionale degli USA), perdendosi poi nell'Oceano Atlantico. L’eclissi, che raggiunse la durata massima di 1 minuto e 40 secondi sul Canada, viene ricordata per .il volo speciale a bordo di un jet DC-8 della Delta Airlines appositamente modificato e attrezzato con particolari apparecchiature e telescopi, su cui presero posto l’astronauta Scott Carpenter (il secondo americano che l’anno precedente aveva orbitato intorno alla Terra su Mercury 7) con 55 ricercatori e giornalisti scientifici di 11 organizzazioni, tra cui National Geographic Society, ABC Television e NASA che prolungarono il tempo di osservazione della totalità inseguendo l'ombra della Luna sul Canada (…). Buio in 29 stati “Ricordata negli USA come l’”eclissi del secolo”, quella del 7 marzo 1970 fu visibile in 29 Stati della costa atlantica e nel Canada nord-orientale e fu osservata come eclissi totale in Messico. Dalla Stazione NASA di Wallops Islands, che fu coperta direttamente dall’ombra della Luna, furono lanciati 32 razzi sonda. La campagna richiese diversi tipi di lanciatori: ARCAS, Nike-Apache, Nike-Cajun, Nike-Tomahawk, Nike-Iroquois, Aerobee 150, Aerobee 170 e Javelin per condurre esperimenti sulla meteorologia e la fisica solare e ionosferica e misurare l’effetto sulla fascia di ozono e di vapore acqueo che circonda la Terra. (…) Record di durata nel 1973 “È passata alla storia l’eclissi totale del 30 giugno 1973 che cominciò ad essere visibile dal Sud-America, sopra il Brasile verso Kourou, attraversò l’Oceano Atlantico fino al Centro Africa dove in pieno deserto sahariano (con temperature superiori ai 45°C) raggiunse la durata massima di 7 minuti e 4 secondi, una delle eclissi solari totali più lunghe del millennio. L’eclisse fu seguita dalle Canarie (Las Palmas) al Ciad (Fort Lamy) da un gruppo di 8 astrofisici da Francia, UK, Scozia e USA (più 6 uomini dell’equipaggio) a bordo del prototipo 001 WTSS dell’aereo supersonico franco-britannico Concorde – modificato praticando sul tetto degli oblò di quarzo – che, grazie alla sua velocità di oltre 2 Mach superiore a quella di rotazione della Terra, seguì l’eclisse per 74 minuti (un record ad oggi ancora imbattuto), sorvolando Sahara, Mauritania, Mali, Nigeria e Ciad. (…) 1999, boom filatelico europeo “Ogni eclissi ha caratteristiche peculiari, ma non si può non ricordare l’eclissi totale dell’11 agosto 1999 che fu l'ultima del millennio e una delle eclissi più osservate nella storia, visibile su alcune delle regioni più densamente popolate della Terra e seguita da 600 milioni di persone. Fu l’eclissi di gran lunga più celebrata filatelicamente, con una grande produzione di emissioni di francobolli, di annulli speciali, buste commemorative, monete e banconote. Per la prima volta l’ombra della Luna proiettata sulla superficie della Terra fu fotografata dallo spazio. La foto fu ripresa da Jean-Pierre Haignère, che faceva parte della spedizione MIR-37, sopra Plymouth (UK) mentre la MIR si dirigeva verso il nord della Francia. La fascia del cono d’ombra fu attraversata ad una velocità stimata di 2000 chilometri l’ora. (…). Monete, anche di plastica “L’isola di Alderney – dipendenza della Corona Britannica, situata nel canale della Manica, uno dei primi Paesi sul percorso della totalità – commemorò l’eclissi solare anche con il conio di due monete da 2 e da 5 sterline e con una serie di 6 francobolli. Francobolli commemorativi e annulli speciali furono preparati da UK, Francia, Germania, Austria, Ungheria, Bulgaria, Cipro, Iran. Maldive. Ma il paese più prolifico filatelicamente fu la Romania, che preparò una mezza dozzina di annulli speciali ed emise diversi francobolli, monete e anche la prima banconota di plastica. (…) Nel nuovo millennio “Vale la pena ricordare l’eclissi del 21 giugno 2001, la prima totale del nuovo millennio, che ha attraversato l'Atlantico meridionale passando sull'Africa Australe per concludersi nell'Oceano Indiano. Il governo dello Zambia dichiarò il giorno dell'eclisse festa nazionale, ricordando lo storico attraversamento del fiume Zambesi da parte del popolo Ngoni sospinto dai guerrieri Zulu, nel giorno dell’eclisse di Sole del 20 novembre 1835. (…) La corona solare vista da Artemis II “Spettacolari sono le riprese della eclissi totale vista dall’equipaggio della missione Artemis-II il 6 aprile 2026 durante il sorvolo del lato nascosto della Luna. L’eclissi totale, della durata di 53 minuti, ha permesso di analizzare la corona solare da una prospettiva irraggiungibile dalla Terra.” Buona visita alla mostra astro-filatelica! La sospensione del Trattato di Schengen decisa dal governo italiano renderà scomodo l’accesso alla Spagna di chi ha progettato un viaggio in questo paese per osservare l’eclisse totale di Sole del 12 agosto. Così impariamo che cosa significa avere un governo anti-europeo, provinciale nel suo sciocco nazionalismo e neppure informato sulla natura geopolitica di Ceuta. Inoltre qualcuno scoprirà che grande conquista sia stata la libera circolazione degli europei in Europa. Nota a margine: la superficie dell'Europa è il 7 per cento del mondo abitato, l'Italia il 2 per cento dell'Europa e lo 0,02 del mondo. Guida alla mostra A chi resterà In Italia proponiamo comunque una prospettiva interessante: in occasione dell’eclisse, a Susa, nel Castello della Contessa Adelaide, si potrà ottenere il primo annullo filatelico di Poste Italiane dedicato a una eclissi di Sole. Per questa storica occasione si è inaugurata una Mostra filatelica dedicata alle eclissi totali nell’era spaziale, visitabile fino al 21 agosto. L’iniziativa è di ASITAF (Associazione Italiana di Astrofilatelia), di Umberto Cavallaro e dell’Associazione Astrofili Segusini presieduta da Andrea Ainardi. Di seguito riportiamo alcuni brani salienti dell’articolo di Cavallaro pubblicato nel sito dell’Associazione segusina come guida alla mostra da ieri aperta a Susa. L’eclisse del XX secolo “La rassegna si apre con l’eclissi del 15 febbraio 1961 che fu l'unica eclissi solare totale visibile dal suolo italiano nel XX secolo e fu anche immortalata nella scena della crocifissione (girata a Roccastrada, GR) durante la realizzazione del film epico "Barabba". È ricordata come l’“eclisse europea del 1900” che partendo dal sud della Francia, proseguì nel centro-nord Italia, poi in Jugoslavia, Bulgaria, Romania, infine in Unione Sovietica, in Ucraina (il massimo dell'eclisse, della durata di 2 minuti e.45 secondi fu raggiunto nella Russia meridionale), per terminare nella Siberia Settentrionale. Per la prima volta nella storia furono emessi francobolli che commemorano specificatamente una eclissi solare. Inseguimento in aereo “La successiva eclissi totale del 20 luglio 1963 fu visibile in Giappone, nel Nord America (Alaska, Canada e parte settentrionale degli USA), perdendosi poi nell'Oceano Atlantico. L’eclissi, che raggiunse la durata massima di 1 minuto e 40 secondi sul Canada, viene ricordata per .il volo speciale a bordo di un jet DC-8 della Delta Airlines appositamente modificato e attrezzato con particolari apparecchiature e telescopi, su cui presero posto l’astronauta Scott Carpenter (il secondo americano che l’anno precedente aveva orbitato intorno alla Terra su Mercury 7) con 55 ricercatori e giornalisti scientifici di 11 organizzazioni, tra cui National Geographic Society, ABC Television e NASA che prolungarono il tempo di osservazione della totalità inseguendo l'ombra della Luna sul Canada (…). Buio in 29 stati “Ricordata negli USA come l’”eclissi del secolo”, quella del 7 marzo 1970 fu visibile in 29 Stati della costa atlantica e nel Canada nord-orientale e fu osservata come eclissi totale in Messico. Dalla Stazione NASA di Wallops Islands, che fu coperta direttamente dall’ombra della Luna, furono lanciati 32 razzi sonda. La campagna richiese diversi tipi di lanciatori: ARCAS, Nike-Apache, Nike-Cajun, Nike-Tomahawk, Nike-Iroquois, Aerobee 150, Aerobee 170 e Javelin per condurre esperimenti sulla meteorologia e la fisica solare e ionosferica e misurare l’effetto sulla fascia di ozono e di vapore acqueo che circonda la Terra. (…) Record di durata nel 1973 “È passata alla storia l’eclissi totale del 30 giugno 1973 che cominciò ad essere visi- bile dal Sud-America, sopra il Brasile verso Kourou, attraversò l’Oceano Atlantico fino al Centro Africa dove in pieno deserto sahariano (con temperature superiori ai 45°C) raggiunse la durata massima di 7 minuti e 4 secondi, una delle eclissi solari totali più lunghe del millennio. L’eclisse fu seguita dalle Canarie (Las Palmas) al Ciad (Fort Lamy) da un gruppo di 8 astrofisici da Francia, UK, Scozia e USA (più 6 uomini dell’equipaggio) a bordo del prototipo 001 WTSS dell’aereo supersonico franco-britannico Concorde – modificato praticando sul tetto degli oblò di quarzo – che, grazie alla sua velocità di oltre 2 Mach superiore a quella di rotazione della Terra, seguì l’eclisse per 74 minuti (un record ad oggi ancora imbattuto), sorvolando Sahara, Mauritania, Mali, Nigeria e Ciad. (…) 1999, boom filatelico europeo “Ogni eclissi ha caratteristiche peculiari, ma non si può non ricordare l’eclissi totale dell’11 agosto 1999 che fu l'ultima del millennio e una delle eclissi più osservate nella storia, visibile su alcune delle regioni più densamente popolate della Terra e seguita da 600 milioni di persone. Fu l’eclissi di gran lunga più celebrata filatelicamente, con una grande produzione di emissioni di francobolli, di annulli speciali, buste commemorative, monete e banconote. Per la prima volta l’ombra della Luna proiettata sulla superficie della Terra fu fotografata dallo spazio. La foto fu ripresa da Jean-Pierre Haignère, che faceva parte della spedizione MIR-37, sopra Plymouth (UK) mentre la MIR si dirigeva verso il nord della Francia. La fascia del cono d’ombra fu attraversata ad una velocità stimata di 2000 chilometri l’ora. (…). Monete, anche di plastica “L’isola di Alderney – dipendenza della Corona Britannica, situata nel canale della Manica, uno dei primi Paesi sul percorso della totalità – commemorò l’eclissi solare anche con il conio di due monete da 2 e da 5 sterline e con una serie di 6 francobolli. Francobolli commemorativi e annulli speciali furono preparati da UK, Francia, Germania, Austria, Ungheria, Bulgaria, Cipro, Iran. Maldive. Ma il paese più prolifico filatelicamente fu la Romania, che preparò una mezza dozzina di annulli speciali ed emise diversi francobolli, monete e anche la prima banconota di plastica. (…) Nel nuovo millennio “Vale la pena ricordare l’eclissi del 21 giugno 2001, la prima totale del nuovo millennio, che ha attraversato l'Atlantico meridionale passando sull'Africa Australe per concludersi nell'Oceano Indiano. Il governo dello Zambia dichiarò il giorno dell'eclisse festa nazionale, ricordando lo storico attraversamento del fiume Zambesi da parte del popolo Ngoni sospinto dai guerrieri Zulu, nel giorno dell’eclisse di Sole del 20 novembre 1835. (…) La corona solare vista da Artemis II “Spettacolari sono le riprese della eclissi totale vista dall’equipaggio della missione Artemis-II il 6 aprile 2026 durante il sorvolo del lato nascosto della Luna. L’eclissi totale, della durata di 53 minuti, ha permesso di analizzare la corona solare da una prospettiva irraggiungibile dalla Terra.” Buona visita alla mostra astro-filatelica! https://www.astrofilisusa.it/pubblicazioni/
A Susa i francobolli con le eclissi di Sole dell’era spaziale
Per l’evento del 12 agosto l’Associazione Italiana di Astrofilatelia ha ottenuto il primo annullo di Poste Italiane dedicato al più spettacolare dei fenomeni a…











