4 Agosto 2026 – Lettura: 3 minuti
Il commissario Brunner, definendo «risolta» la crisi nell’exclave spagnola, ha definito «legittimi» gli hub per il rimpatrio in Stati terzi, aggiungendo che la maxi-sanatoria «non è stato un bel segnale» per gli altri Paesi Ue. Madrid: «Incomprensibile la decisione italiana su Schengen».
In conferenza stampa a Bruxelles al termine della videocall dei ministri dell’Interno dell’Ue, il commissario europeo agli Affari Interni e alle Migrazioni Magnus Brunner ha escluso «un legame diretto tra le regolarizzazioni e gli accadimenti di Ceuta». Al tempo stesso, ha anche affermato che la maxi-sanatoria per i migranti della Spagna «non è un buon segnale» per gli altri Paesi dell’Ue: «Capisco che è competenza nazionale e che è stata fatta perché si tratta principalmente di latinoamericani, che parlano la stessa lingua e hanno la stessa cultura, ma il messaggio per il resto d’Europa non è positivo. Proprio no».
Pedro Sanchez (Ansa).
Brunner: «Legittimi i centri per il rimpatrio in Paesi extra-Ue»











