Il consuntivo 2025 dell'Unità Operativa di Igiene Urbana Veterinaria e Prevenzione del Randagismo dell’Asp di Agrigento fotografa un anno di attività in linea con i livelli essenziali di assistenza previsti dal DPCM 12 gennaio 2017.

Il fenomeno rimane complesso nonostante le numerose attività svolte. Il settore, ormai consolidato come “complesso bisogno sanitario”, ha operato su tutela degli animali d’affezione, sicurezza urbana, prevenzione sanitaria e controllo delle popolazioni canine e feline.

“Nelle attività del dipartimento di prevenzione veterinario – ci dice il dirigente provinciale Gino Raso – da tempo si è consolidato, come un complesso bisogno sanitario, il settore del Controllo Randagismo ed Igiene Urbana Veterinaria. Una nuova dimensione professionale, che si esprime non solo in termini operativi e di risposta all’utenza, ma anche in termini di capacità di coordinamento dei molteplici soggetti, spesso non professionali, coinvolti nelle attività”.

Raso riferisce che sono diverse le basi giuridiche, nazionali e regionali, ma spesso anche locali, e diverse le problematiche: “Interventi con indiscutibili ricadute di salute ed economiche, in un ambito di particolare sensibilità collettiva, con enorme impatto mediatico e di consenso che giustificano appieno il termine complesso bisogno sanitario”.