Quanto è virtuoso il Comune sul fronte del randagismo? Inoltre, quali sono i dati del servizio di “cattura e trasporto per accalappiamento, soccorso, reimmissione nel territorio di cani e gatti randagi tutelati dal Comune, cure, custodia, mantenimento nel rifugio sanitario e smaltimento carcasse”?

Il servizio, che viene rinnovato quasi ogni due anni e a luglio 2024 era stato affidato al “Rifugio di Concetta”, era scaduto lo scorso 31 marzo e allo stato attuale è in regime di proroga fino a fine giugno. “Gli uffici della Direzione Tutela Animali – ha spiegato l’assessora Viviana Lombardo – sono già al lavoro per il nuovo bando” per cui, stando ad una determina del 31 marzo, l’amministrazione comunale ha già impegnato 733.491 euro per il 2026 e il 2027.

Per inciso, avremmo voluto fare un confronto su cifre e servizi con il precedente affidamento del 2024, ma sul sito del Comune il documento risulta “non disponibile”.

“La Sicilia”, che dei dati del servizio (che nessuno chiede o divulga) è venuta in possesso, i numeri invece li pubblica: in tutto il 2025 i servizi effettuati si sono attestati a 1.417, di cui 428 i cani e 953 i gatti recuperati, 136 quelli reimmessi nel territorio, 261 gli animali rientranti nel progetto sterilizzazione, 12 gli affidamenti, 63 le restituzioni ai legittimi proprietari (rintracciati grazie al microchip) e 267 (numero che sottolineiamo) le adozioni, ovviamente seguite prima e dopo e includono pure cani disabili totalmente o parzialmente e tra quelli considerati mordaci.