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Luciana Cavina

Il responsabile organizzazione del Pd nazionale ricorda l'amico Francesco Guccini: «Quando mi sono candidato per il consiglio regionale in Emilia-Romagna con Sel ho avuto il suo sostegno pubblico con dichiarazioni di voto. In tanti anni non l’ho mai visto dire di no. Impossibile non volergli bene»

Igor Taruffi, 47 anni, oggi responsabile organizzazione del Pd nazionale, a un certo punto della carriera tra varie formazioni di sinistra, ha avuto dalla sua parte — apertamente schierato — l’amico e concittadino Guccini. «Quando mi sono candidato per il consiglio regionale in Emilia-Romagna con Sel nel 2014 e nel 2020 — racconta — ho avuto il suo sostegno pubblico con tanto di dichiarazioni di voto. Un gesto di generosità assoluta».

Partiamo dall’inizio...«Ero tra i ragazzi dell’Appennino (sono di Porretta Terme, a 3 km da Pàvana), che seguivano i suoi concerti e poi andavano a salutarlo. Per me Guccini era una mito e quando sono entrato in amministrazione a Porretta, all’inizio degli anni 2000 lo conobbi personalmente attraverso l’allora sindaco Sabattini, da lì è iniziato un rapporto di amicizia e affetto».