Una comunicazione costante e trasparente sull’avanzamento del progetto “Intrecci-Abitiamo il Lametino”; un accompagnamento graduale per il trasferimento nelle nuove abitazioni; si verifichi che le soluzioni individuate favoriscano una reale integrazione nei quartieri e permettano alle famiglie rom di costruire nuove relazioni sociali. Queste, in sintesi, le istanze emerse durante l’incontro, svoltosi nella sala consiliare di via Perugini, tra i rappresentanti istituzionali impegnati nel superamento del campo rom e gli ultimi residenti della bidonville che è in via di smantellamento.

I responsabili del progetto “Intrecci- Abitiamo il lametino”, di cui è direttrice Marina Galati, rimarcano il fatto che l’iter progettuale nei tre anni di svolgimento previsti «vuol essere un percorso costruito insieme alle persone per promuovere autonomia, integrazione, inclusione sociale e piena cittadinanza».

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