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Superamento del campo rom di Scordovillo, nella sala consiliare di via Perugini ampio confronto tra una delegazione della popolazione che vive ancora nella baraccopoli, i rappresentanti dell’amministrazione comunale, della Regione Calabria e dell’Aterp. L’incontro è stato voluto dai promotori del progetto “Intrecci-Abitiamo il Lametino” di cui è direttrice Marina Galati e che vede coinvolta una cordata di diverse realtà sociali (capofila la Comunità Progetto Sud) impegnate nel percorso di inclusione sociale dei circa quattrocento cittadini rom che abitavano a Scordovillo e che sono in via di trasferimento nei diversi quartieri della città. Il confronto a palazzo di città ha avuto lo scopo di illustrare lo stato dell’arte dell’iter progettuale in corso che prevede la bonifica del sito, il completo abbattimento di baracche e container e il trasferimento dei residenti in abitazioni individuate dall’Aterp e dislocate in zone cittadine differenti: ciò, in quanto ci si è prefissi fin dal primo momento di non creare altri quartieri ghetto.

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