HomeLuccaCronacaChiude l’asilo del San Luca. Cisl pronta a mobilitarsi: "Gesat torni sui suoi passi"Il sindacato punta il dito sul concessionario che avrebbe preso la decisione "Una doppia mazzata, per gli educatori e per il personale sanitario".«Rischio occupazionale e pesante disservizio per le famiglie»Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciA prendere una posizione decisa e severa dopo avere avuto conferma della chiusura del servizio di asilo, attivo da alcuni anni presso l’Ospedale San Luca, sono i dirigenti sindacali della Cisl Toscana Nord Maddalena Rotondi della Funzione Pubblica e Giovanni Bernicchi della Fisascat.

I sindacalisti della Cisl puntano il dito senza mezzi termini contro la Gesat, Concessionario e Gestore dei servizi non sanitari del nuovo ospedale, ritenuto il diretto responsabile di questa decisione unilaterale che cancella un servizio fondamentale. Rotondi e Bernicchi esprimono "La notizia della chiusura del servizio è arrivata come un fulmine a ciel sereno – dicono Rotondi e Bernicchi – , colpendo sia il personale sanitario dipendente dell’ASL che usufruisce dell’asilo, sia i lavoratori impiegati all’interno della struttura. Una decisione che ha generato una forte preoccupazione sul territorio e fatto emergere una doppia emergenza: da un lato il rischio occupazionale per il personale educativo dell’asilo e dall’altro il pesante disservizio per le famiglie dei sanitari, improvvisamente private di una risorsa strategica per la gestione dei figli".