HomeMassa CarraraCronacaLa comunità affronta il disagio giovanile. Via al percorso per una cultura della paceUn percorso partecipato che punta a trasformare il confronto in proposte concrete per affrontare il disagio giovanile e offrire...Un percorso partecipato che punta a trasformare il confronto in proposte concrete per affrontare il disagio giovanile e offrire...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn percorso partecipato che punta a trasformare il confronto in proposte concrete per affrontare il disagio giovanile e offrire ai ragazzi un futuro diverso. È con questo obiettivo che il progetto “Un Tavolo per una Cultura di Pace“, promosso dal Comune di Carrara, ha visto riunirsi giovedì sera al Palco della Musica il vescovo Mario Vaccari, la sindaca Serena Arrighi, l’assessora alla Pace Roberta Crudeli e diversi rappresentanti di amministrazioni pubbliche, associazioni, enti e cittadini.
La serata è stata dedicata alla presentazione dei tavoli che da settembre entreranno nella fase operativa del percorso partecipativo, nato negli scorsi mesi da un primo momento di ascolto della cittadinanza dal quale erano emersi 21 temi ritenuti prioritari per il futuro della comunità, ricondotti, nel secondo, a cinque macro aree di lavoro: intercettori del disagio, protagonismo giovanile, costruzione dell’identità, relazioni e luoghi terzi, ai quali si aggiunge il sesto per la stesura del regolamento della Consulta della Pace. Ha ricordato il percorso per la costruzione di una cultura di pace focalizzata sul disagio giovanile la sindaca Serena Arrighi, sottolineando la necessità di "azioni concrete per creare spazi e opportunità per i ragazzi, che non hanno punti di riferimento". "Abbiamo creato un mondo standardizzato e tutto ciò che esce dallo standard è considerato un problema. Dobbiamo liberarci da questo concetto", ha detto auspicando che il progetto possa diventare "qualcosa che duri nel tempo" e che dai tavoli emergano suggerimenti operativi da tradurre in iniziative anche nelle scuole.






