HomeBolognaCronacaBologna-Vignola, bus sostitutivi sotto accusaIl comitato pendolari: "Pochi mezzi dotati di pedana per disabili". Trenitalia Tper: "Distribuiti secondo criteri oggettivi di priorità"Un autobus sostitutivo (foto di repertorio). Il comitato dei pendolari chiede più attenzione per i disabiliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Il servizio dei bus sostituivi della Bologna-Vignola c’è, ma non per tutti". È l’accusa che l’associazione ‘In prima classe per Bologna-Vignola’ rivolge all’amministrazione regionale, committente del servizio, prima ancora che a Trenitalia Tper, che il servizio in questione eroga: "La Regione si attivi – prosegue la denuncia – affinché il diritto di viaggiare sia garantito tenendo conto della condizione di tutti i cittadini".

Un appello cui è seguita una risposta dell’azienda dei trasporti ferroviari, interpellata dal Carlino, che però non soddisfa gli utenti. Nel mirino dell’associazione ci sono stavolta i bus sostitutivi della linea, interessata da una lunga serie di lavori per tutto il mese di agosto, e in particolare la poca attenzione che l’azienda, e quindi la Regione, avrebbero nei confronti delle persone con mobilità ridotta (Prm). Dunque chi usa la carrozzina, ma anche mamme col passeggino o altre situazioni di necessità: "La prima versione degli orari dei bus sostitutivi, partiti il 2 agosto – spiega il presidente Maurizio Quartieri –, non prevedeva corse con bus attrezzati. A seguito delle segnalazioni hanno poi provveduto a rimediare alla distrazione garantendo un numero minimo di corse".