"Il sindaco Serfilippi dice ‘a Fano no’ l’inceneritore (un impianto da 370 mila tonnellate l’anno ndr) ma con quale potere pensa di fermarlo?". Se lo chiede la capogruppo regionale di M5S, Marta Ruggeri, che aggiunge: "A che titolo parla? E soprattutto con quale fantomatico potere pensa di interferire o mettere il veto sulle decisioni dell’Ata Unica e sui decreti dei tecnici regionali? Le sue dichiarazioni rasentano il paradosso e confermano punto per punto quanto ho denunciato in Consiglio regionale lo scorso 28 luglio durante il dibattito sul Piano dei Rifiuti".
Anche se i siti devono ancora essere individuati, già si vocifera di tre possibili localizzazioni tra Fano, Tavullia e Corinaldo. "Se il primo cittadino vuole essere credibile – aggiunge Ruggeri – chieda al presidente Acquaroli il ritiro del Piano rifiuti".
L’esponente regionale di M5S fa chiarezza sul Piano regionale appena approvato dal consiglio regionale: "Ai cittadini va detta la verità: la giunta Acquaroli, sostenuta dalla stessa maggioranza di cui Serfilippi fa parte, ha votato un Piano che si regge esclusivamente sulla realizzazione dell’inceneritore. Tra l’altro, Serfilippi fu presidente della III Commissione proprio quando fu scritto il Piano che, proprio per evitare che i singoli amministratori dovessero metterci la faccia e subire le proteste dei propri elettori, ha inventato lo stratagemma dell’Ata Unica regionale: un accentramento burocratico pensato proprio per esautorare i Comuni, passare sopra la testa dei sindaci e far decidere ai tecnici, a livello regionale, dove insediare l’impianto. Ora Serfilippi ci spieghi la sua ‘magia’: come pensa di bloccare i tecnici e la struttura dell’Ata.








