di Manuela Plastina

Il Tar ha confermato il no del Comune al progetto per il disboscamento di Pian della Cita, sopra Candeli. La società agricola Compturist aveva chiesto nel 2021 il consenso di abbattere centinaia di alberi per trasformare circa 3,6 ettari di terreno per lo più boschivi in pascoli e colture foraggere; in questo modo avrebbe potuto ampliare il suo allevamento ovino. Era il 2021. Dopo un primo parere favorevole della commissione comunale e della soprintendenza, l’amministrazione aveva negato l’autorizzazione evidenziando un’incompatibilità paesaggistica. La proprietà presentò dunque ricorso al Tar.

Ora ha dato ragione al Comune: riconosce il valore paesaggistico del bosco da cui passa anche un percorso escursionistico e da cui si ammira un panorama meraviglioso. Il Comune, dice il tribunale, ha fatto bene a rivalutare il valore della zona. Soddisfazione del Pd e della lista civica ’Sinistra e Ambiente’: questa sentenza, dicono, "sancisce un principio politico ed etico fondamentale: il suolo e il paesaggio sono beni comuni non negoziabili. È lo stesso principio che ci ha portato a fermare il progetto di ampliamento della Scuola Americana, a promuovere il depaving e a mettere il paesaggio al centro delle nostre decisioni".