TREVISO - Stop al taglio degli alberi. Il Tar ha bloccato gli abbattimenti in via cautelare nell'area lungo la Restera, tra l'Alzaia e via Lotto, dove hanno appena preso forma i cantieri per realizzare una palazzina di 5 piani al posto di una villetta da due. I giudici hanno accolto la richiesta di sospensione presentata dal comitato dei residenti. E in attesa delle prossime fasi del giudizio, resta ancora appesa la spada di Damocle relativa alla richiesta di annullamento sia del permesso di costruire che dell'autorizzazione del Parco del Sile. Una doccia fredda per la società Genuine Srl di Federico Setten, che proprio poche ore prima aveva fatto il punto sul progetto G.round sottolineando di avere un «regolare permesso di costruire diretto». «Non ci sarà nessun aumento di cubatura - hanno specificato - il progetto, che mira al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale, sarà perfettamente inserito nel contesto urbanistico».

La società ha messo in conto la realizzazione di 6 o 7 appartamenti dall'altra parte del Sile rispetto all'ansa che abbraccia il Ca' Foncello. Al piano terra ci saranno reception e palestra privata. Al primo, appartamenti con 3 camere. Al secondo, appartamenti da 2 e 3 camere. Al terzo un semi-attico da oltre 200 metri quadrati, con maxi terrazza. E infine l'attico da 181 metri quadrati, più terrazzo da 156 metri, con accesso diretto in ascensore. «La progettualità è frutto di un concorso di idee vinto dallo studio Clinica Urbana di Treviso - specificano da Genuine Srl - capace di coniugare comfort, efficienza energetica, rispetto per l'ambiente (classe A4)». L'iter urbanistico era partito nell'aprile del 2024. Tutti gli enti hanno dato parere favorevole. E il mese scorso il Comune di Treviso ha rilasciato il permesso di costruire.