HomeMassa CarraraCronacaPesca sportiva. Raffica di controlli della Guardia CostieraMulte da mille a tremila euro per chi non rispetta i nuovi obblighi della normativa. Nelle ultime settimane i militari hanno riscontrato diverse irregolarità. .I controlli della Guardia Costiera per far rispettare la normaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Daniele Rosi
Multe da mille a tremila euro per chi pratica la pesca sportiva senza rispettare i nuovi obblighi previsti dalla normativa. È il quadro emerso dai numerosi controlli effettuati dalla Capitaneria di porto – Guardia Costiera lungo il litorale apuo-versiliese, dove nelle ultime settimane sono emerse diverse irregolarità legate soprattutto alla registrazione dei pescatori e alle autorizzazioni necessarie per svolgere l’attività. Le violazioni contestate riguardano in particolare la mancata o incompleta registrazione prevista dalla nuova disciplina nazionale ed europea.
"Si tratta di un adempimento recente - spiega la Guardia Costiera - che molti appassionati di pesca sportiva potrebbero non conoscere ancora. L’obiettivo dei controlli non è però soltanto sanzionare, ma soprattutto informare e accompagnare i pescatori verso il rispetto delle nuove regole". La novità principale interessa tutte le persone che hanno più di 16 anni e praticano la pesca sportiva da un’imbarcazione da diporto, oppure in apnea. In questi casi è obbligatorio registrarsi attraverso l’applicazione RecFishing. Una volta completata la procedura, l’app genera un codice personale che deve essere inserito al momento del rilascio o del rinnovo del tradizionale tesserino annuale di pesca sportiva e ricreativa sul portale del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.







