HomeRavennaCronacaSi complica anche la pesca. Un’app per registrare le catture. O si rischia una multa di 3000 euroIl provvedimento, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, riguarda i pescatori sportivi e da diporto. Il Circolo Nautico: "Prima bastava compilare un foglio, non tutti i soci over 70 hanno lo smartphone".Sulla barca per la pesca d’altura (. Foto di repertorioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciQuando una app cambia il mondo. Quanto meno il mondo della pesca sportiva e da diporto: infatti è entrato in vigore, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, il DD 0194803 sulle "Misure della rendicontazione dell’attività di pesca ricreativa" e del suo allegato intitolato: "Modalità, termini e procedure per l’attuazione del nuovo sistema europeo di rendicontazione delle attività di pesca sportiva e ricreativa, ai sensi del decreto direttoriale n. 0194803 del 27 aprile 2026".
In pratica è adottato un sistema elettronico di registrazione e dichiarazione delle catture effettuate nell’ambito della pesca sportiva o ricreativa. Tutte le persone fisiche, di età maggiore ai 16 anni, che praticano la pesca sportiva o ricreativa subacquea o mediante l’impiego di unità da diporto, devono registrarsi tramite l’applicazione RecFishing, disponibili sulle maggiori piattaforme. I soggetti hanno l’obbligo di effettuare la registrazione sul sistema RecFishing della cattura delle quattro specie ittiche indicate, ovvero il Tonno rosso (Thunnus Thynnus), il Pesce spada (Xiphias gladius), la Lampuga (Coryphaena hippurus) e l’Alalunga (Thunnus alalunga). In caso di violazioni si applicano sanzioni da 1.000 a 3.000 euro, aumentate di un terzo nel caso riguardino il tonno rosso e il pesce spada.









