HomeCultura e Spettacoli“La bambola vivente“, film anticipatore del 1924Robotica, Ai, vita meccanica. Già negli anni ’20 del Novecento, l’uomo si confrontava con l’idea di queste tecnologie, avanzate,...Un fotogramma del film muto “La bambola vivente“Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciRobotica, AI, vita meccanica. Già negli anni ’20 del Novecento, l’uomo si confrontava con l’idea di queste tecnologie, avanzate, che immaginava sempre più potenti. Anche con la settima arte, pure nel cinema italiano. Proprio così. Una riprova è il film, senza sonoro, “La bambola vivente”, anno 1924, del regista Luigi Maggi. Questa chicca, una delle prime pellicole di fantascienza “made in Italy” e che si pensava smarrita - ritrovata e restaurata dalla Cineteca nazionale - verrà riproposta lunedì al festival “Milano Cineconcerti 2026”, al Salone Don Giulio (Chiesa Rossa) alle 15, ingresso libero.

Settima proiezione della iniziativa culturale, nella sala di via Neera 24: qui c’è il piano a coda che Rossella Spinosa userà per sonorizzare la proiezione, come si usava quando i film non avevano voce. La trama: "Il professor Ticknor crea una bambola meccanica identica alla figlia Maria, ma l’automa viene rubato alla vigilia della presentazione. Per salvare il padre dal dolore, Maria si finge la bambola, affrontando situazioni comiche e pericolose prima di svelare l’inganno e recuperare l’invenzione".