Il momento del passaggio da Instagram a YouTube è stato forse l’inizio della fine di Aesthetic Franco, il chirurgo plastico che ha rovinato decine e decine di pazienti senza un apparente senso di colpa. Per un lungo periodo della mia inchiesta giornalistica – prima che chiedessi la cancellazione dall’Ordine – è stato oltremodo complicato cercare di stare al passo col medico del nuovo millennio, l’unico ad aver mai capito un cazzo della vita e della medicina, in barba a Ippocrate e al suo inutile giuramento.

Ha cambiato più profili Instagram il ciarlatano italo-romeno di quanti ne possa aver cambiati in passerella una quotatissima modella in tutta la sua vita in giro per il mondo. La meraviglia di quel periodo era poter disporre di una tale quantità di materiale interessante da non sapere mai a cosa dare precedenza. Aesthetic Franco è stato fin dal suo esordio un tuttologo della peggior specie. Senza fartelo pesare, Franco poteva parlare di nutrizione, nuove tecniche operatorie o della manovra finanziaria, facendoti credere di volta in volta di essere l’unico detentore della verità. Un prezzemolino indigesto a qualsiasi ora del giorno e della notte. Non fosse stato per ciò che mi ero messo in testa di fare, mai sarei riuscito ad avere così tanto pelo sullo stomaco da seguirlo minuto dopo minuto, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, fino a oggi.