A fronte di tante notizie cattive, ci sono ragazzi che lavorano in silenzio. Come Nicolò De Palma, 17 anni all’anagrafe, ma con un approccio alla vita da un uomo maturo. Facendo benzina allo scooter, ha visto per terra alcuni braccialetti aggrovigliati e li ha raccolti. Subito dopo telefona alla madre raccontando ciò che gli era capitato e la questione finisce lì. Il giorno dopo, mamma Serafina legge un post accorato di Erika, pubblicato su una pagina Facebook. «Vi chiedo aiuto: al distributore di benzina di via Caldarola, ieri sera ho perso tre braccialetti di cui due in oro. Hanno un valore affettivo inestimabile. Vi scongiuro: a voi non cambia la vita averli trovati, per me il dolore della perdita è fortissimo».

Così Serafina mostra l’appello a Nicolò, che riconosce i braccialetti chiedendo alla mamma di rintracciare la proprietaria per poterli restituire di persona. «Tornando dal mare - spiega Erika - inavvertitamente ho sfilato dalla borsa il portafoglio non accorgendomi che alcuni oggetti d’oro, che avevo tolto in spiaggia per non perderli, mi erano caduti a terra. A casa mi accorgo che avevo perso collanina e braccialetto al distributore di benzina. Così lancio un appello attraverso Facebook. Credo che Nicolò meriti d’essere lodato pubblicamente perché dimostra che a Bari non ci sono solo delinquenti che colpiscono barbaramente una studentessa, ma è fatta anche di persone oneste che trasmettono valori ai ragazzi».