Chi, tra i quattro grandi gruppi assicurativi europei, ha avuto i migliori risultati nel primo semestre del 2026? ll bilancio è stato decisamente buono per tutti grazie all'andamento positivo dei mercati azionari, alla crescente raccolta nel ramo Vita per il ciclo favorevole dei tassi d'interesse, e alle buone performance del settore danni (al netto delle catastrofi naturali): la tedesca Allianz ha visto lievitare l'utile netto a 6,4 miliardi, in aumento del 15,5%; l'elvetica Zurich ha chiuso i conti con un risultato operativo mai raggiunto prima, a 4,8 miliardi di dollari e la francese Axa ha registrato una crescita dell'utile per azione nella parte alta delle stime.

Ma l'italiana Generali non solo ha avuto un risultato operativo record, a 4,5 miliardi, ma ha anche battuto tutti i concorrenti europei se si guarda alla performance in borsa.

Dall'inizio dell'anno a oggi (7 agosto) il titolo del Leone a Piazza Affari ha guadagnato oltre il 25%, superando nettamente Allianz (con le azioni che hanno avuto un incremento del 12,86%), Axa (10%) e Zurich (che è in perdita del 2,13%).

Nonostante le diverse dimensioni (e capitalizzazioni) e i differenti modelli di business e di posizionamento geografico per tutti sembrano esserci opportunità di ulteriore crescita con i quattro big che hanno confermato l'intenzione di raggiungere gli obiettivi indicati nei rispettivi piani strategici, perché i profitti del settore continueranno ad aumentare.A crescere, nel caso di Zurich, sono soprattutto le attività assicurative legate alle imprese ma anche la protezione vita, con il ceo Mario Greco che ha fatto sapere di vedere ottime opportunità di business dai nuovi investimenti in data center per l'intelligenza artificiale. «La nostra crescita accelera nei segmenti di business dove vediamo la domanda più forte e margini interessanti, come specialty, middle market, Pmi e vita», ha detto Greco, sottolineando il fatto che, «a metà del nostro attuale ciclo, siamo in anticipo su tutti i nostri obiettivi».