Utile di 2,5 miliardi nei primi sei mesi del 2026 per Generali che centra un rialzo del 13,7% del risultato netto normalizzato. I premi lordi complessivi della prima parte dell'anno arrivano a 53,4 miliardi di euro, in crescita del 5,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Gli asset in gestione del gruppo arrivano a 944 miliardi, +4,9% rispetto la fine del 2025. «Nel business assicurativo, Vita e Danni proseguono nella solida traiettoria di sviluppo del risultato operativo e della redditività tecnica, nonostante un maggiore impatto delle catastrofi naturali», ha detto il ceo Philippe Donnet. "La nostra piattaforma di Asset Management continua ad ampliare il portafoglio di clienti terzi, mentre Banca Generali conferma ancora una volta il successo del proprio modello di business. Questa performance riflette l’impegno di tutti i nostri colleghi e della nostra rete distributiva", ha aggiunto. «Continueremo insieme a tutti loro a perseguire l’eccellenza nelle relazioni con i clienti, nelle competenze core e nel modello operativo del Gruppo, facendo leva sull’AI e sull’uso dei dati e con un forte focus sulla sostenibilità». Il dettaglio sui premi I premi lordi del segmento Vita sono in crescita a 33,449 miliardi (+5,5%). In crescita sia la linea prodotti risparmio tradizionali (+15,8%), soprattutto in Asia (+57,8%) e Germania (+59,8%), sia la linea puro rischio e malattia (+2,8%), supportata dalla performance positiva in Germania (+4,4%), Asia (+7,4%) e CEE (+12,6%). La linea puro rischio e malattia è in crescita a 2,626 miliardi, grazie alla solida performance in Germania, Asia e Italia, mentre la raccolta netta della linea prodotti ibridi e unit-linked raggiunge 2,795 miliardi, grazie alla crescita registrata in Francia. I premi lordi del segmento Danni sono in crescita a 20 miliardi (+6,3%), spinti dalla performance di entrambe le linee di business. È in aumento la linea non auto (+5,8%), con una crescita diffusa nelle principali aree di operatività del Gruppo. La linea auto cresce (+6,0%), in particolare in Germania e CEE. Escludendo il contributo dell'Argentina, la raccolta della linea auto è in aumento (+4,6%). I premi diretti di Redion aumentano (+22,8%), guidati principalmente dal business viaggi USA, Francia e dalle nuove partnership. Le prospettive e il buyback da 500 milioni Generali ricorda che il piano strategico è "giunto a metà percorso" e conferma i target presentati al mercato. Tra questi spiccano i 7 miliardi di dividendi cumulativi nel triennio 2025.2027 e l'impegno a riacquistare azioni proprie per 1,5 miliardi nell'arco di piano. Il 10 agosto, è stato deciso dal Cda, partirà un nuovo buyback da 500 milioni da completare entro la fine dell'anno. Il numero di azioni oggetto di tale acquisto non potrà eccedere il 2% del capitale sociale della società che, alla data odierna, detiene azioni proprie pari all'1,48% del capitale sociale.
Generali chiude il semestre con 2,5 miliardi di utile, via a nuovo buyback da 500 mln
Utile di 2,5 miliardi nei primi sei mesi del 2026 per Generali che centra un rialzo del 13,7% del risultato netto normalizzato. I premi lordi complessivi della prima parte dell'anno arrivano a 53,4 miliardi di euro, in crescita del 5,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Gli asset in gestione del gruppo arrivano a 944 miliardi, +4,9% rispetto la fine del 2025. «Nel business assicurativo, Vita e Danni proseguono nella solida traiettoria di sviluppo del risultato operativo e della redditività tecnica, nonostante un maggiore impatto delle catastrofi naturali», ha detto il ceo Philippe Donnet. "La nostra piattaforma di Asset Management continua ad ampliare il portafoglio di clienti terzi, mentre Banca Generali conferma ancora una volta il successo del proprio modello di business. Questa performance riflette l’impegno di tutti i nostri colleghi e della nostra rete distributiva", ha aggiunto. «Continueremo insieme a tutti loro a perseguire l’eccellenza nelle relazioni con i clienti, nelle competenze core e nel modello operativo del Gruppo, facendo leva sull’AI e sull’uso dei dati e con un forte focus sulla sostenibilità». Il dettaglio sui premi I premi lordi del segmento Vita sono in crescita a 33,449 miliardi (+5,5%). In crescita sia la linea prodotti risparmio tradizionali (+15,8%), soprattutto in Asia (+57,8%) e Germania (+59,8%), sia la linea puro rischio e malattia (+2,8%), supportata dalla performance positiva in Germania (+4,4%), Asia (+7,4%) e CEE (+12,6%). La linea puro rischio e malattia è in crescita a 2,626 miliardi, grazie alla solida performance in Germania, Asia e Italia, mentre la raccolta netta della linea prodotti ibridi e unit-linked raggiunge 2,795 miliardi, grazie alla crescita registrata in Francia. I premi lordi del segmento Danni sono in crescita a 20 miliardi (+6,3%), spinti dalla performance di entrambe le linee di business. È in aumento la linea non auto (+5,8%), con una crescita diffusa nelle principali aree di operatività del Gruppo. La linea auto cresce (+6,0%), in particolare in Germania e CEE. Escludendo il contributo dell'Argentina, la raccolta della linea auto è in aumento (+4,6%). I premi diretti di Redion aumentano (+22,8%), guidati principalmente dal business viaggi USA, Francia e dalle nuove partnership. Le prospettive e il buyback da 500 milioni Generali ricorda che il piano strategico è "giunto a metà percorso" e conferma i target presentati al mercato. Tra questi spiccano i 7 miliardi di dividendi cumulativi nel triennio 2025.2027 e l'impegno a riacquistare azioni proprie per 1,5 miliardi nell'arco di piano. Il 10 agosto, è stato deciso dal Cda, partirà un nuovo buyback da 500 milioni da completare entro la fine dell'anno. Il numero di azioni oggetto di tale acquisto non potrà eccedere il 2% del capitale sociale della società che, alla data odierna, detiene azioni proprie pari all'1,48% del capitale sociale.














