Generali chiude i primi 6 mesi dell'anno con un utile netto rettificato in crescita del 13,7% sopra i 2,5 miliardi di euro, che coincide quasi con il risultato netto, cresciuto del 17,9%. I premi lordi salgono del 5,8% a 53,42 miliardi, mentre il Combined Ratio, che indica il rapporto tra sinistri, spese e premi, sale dal 91 al 95%.

In crescita del 4,9% le masse amministrate a oltre 944 miliardi, mentre l'indice di solvibilità (solvency ratio) scende dal 219 al 216%.

"Gli eccellenti risultati del gruppo dimostrano l'ottimo progresso del nostro piano 'Lifetime Partner 27: Driving Excellence', grazie alla performance molto solida di tutti i segmenti".

Lo afferma l'amministratore delegato di Generali Philippe Donnet sottolineando che "nel business assicurativo, Vita e Danni proseguono nella solida traiettoria di sviluppo del risultato operativo e della redditività tecnica, nonostante un maggiore impatto delle catastrofi naturali". "La nostra piattaforma di Asset Management - spiega - continua ad ampliare il portafoglio di clienti terzi, mentre Banca Generali conferma ancora una volta il successo del proprio modello di business".

"Continueremo a perseguire l'eccellenza nelle relazioni con i clienti, nelle competenze core e nel modello operativo del gruppo -argomenta il manager - facendo leva sull'intelligenza artificiale e sull'uso dei dati e con un forte focus sulla sostenibilità"."Proseguiremo in questo percorso positivo che ha alla base costanza, disciplina e una visione di lungo termine - conclude - restando fortemente focalizzati sul raggiungimento degli ambiziosi obiettivi del nostro piano e sulla creazione di valore per tutti i nostri stakeholder".