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E’ cresciuto a 2.543 milioni, in aumento del 13,7% l'utile netto normalizzato di Generali Assicurazioni nel primo semestre del 2026, con il risultato operativo pari a 4,5 miliardi (+11,2%) e i premi saliti a 53,4 miliardi, aumentati del 5,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Numeri comunicati a mercati chiusi giovedì 6 agosto, insieme all’annuncio dell’avvio del piano di buyback da 500 milioni. Si tratta di risultati superiori alle stime degli analisti che in media prevedevano premi lordi di 53.045 milioni (di cui 33.190 Vita e 19.860 Danni) e si attendevano un risultato operativo totale di 4.384 milioni e un risultato netto di 2.361 milioni (2.410 milioni normalizzato). I risultati del semestre e le parole dell'amministratore delegato “Gli eccellenti risultati del Gruppo dimostrano l’ottimo progresso del nostro piano ‘Lifetime Partner 27: Driving Excellence’, grazie alla performance molto solida di tutti i segmenti. Nel business assicurativo, Vita e Danni proseguono nella solida traiettoria di sviluppo del risultato operativo e della redditività tecnica, nonostante un maggiore impatto delle catastrofi naturali», ha dichiarato il ceo di gruppo, Philippe Donnet aggiungendo che «la nostra piattaforma di Asset Management continua ad ampliare il portafoglio di clienti terzi, mentre Banca Generali conferma ancora una volta il successo del proprio modello di business» con la crescita della compagnia che proseguirà «facendo leva sull’AI e sull’uso dei dati e con un forte focus sulla sostenibilità. Proseguiremo in questo percorso positivo che ha alla base costanza, disciplina e una visione di lungo termine, restando fortemente focalizzati sul raggiungimento degli ambiziosi obiettivi del nostro piano e sulla creazione di valore per tutti i nostri stakeholder», ha aggiunto. Dettagli ed esecuzione del piano di buyback Tornando al riacquisto di azioni proprie, il buyback arriva in esecuzione della delibera dell’Assemblea degli azionisti della Società del 23 aprile scorso, che ha autorizzato l’acquisto, ai fini dell’annullamento, in una o più tranche, di azioni ordinarie della Società per un esborso complessivo massimo di 500 milioni, entro e non oltre 18 mesi dalla delibera assembleare. «Resta inteso che il numero di azioni oggetto di tale acquisto non potrà eccedere il 2% del capitale sociale», hanno spiegato dalla società aggiungendo che «Il programma di riacquisto è in linea con la politica di gestione del capitale tracciata nel Piano Strategico 2025- 2027 “Lifetime Partner 27: Driving Excellence” e si pone l’obiettivo di fornire agli azionisti una remunerazione aggiuntiva rispetto alla distribuzione di dividendi, impiegando parte delle risorse liquide disponibili della società. L’acquisto delle azioni proprie è strumentale all’annullamento delle stesse, anche in più soluzioni, senza riduzione del capitale sociale. Generali ha sottoscritto con Banco Santander un buyback agreement. L’intermediario incaricato procederà all’acquisto delle azioni, che inizierà il 10 agosto e si concluderà entro dicembre.












