Crisi al Comune di Modica, con una svolta politica maturata dopo l’ufficializzazione in Aula del passaggio all’opposizione delle consigliere Neva Guccione e Cristina Cecere.
Una decisione che ha spinto il Partito democratico cittadino, per voce del segretario Francesco Stornello e del consigliere comunale Giovanni Spadaro, ad affermare che la sindaca Maria Monisteri “non dispone più di una maggioranza per governare”.
Secondo i dem, le motivazioni addotte dalle due elette coincidono con quanto denunciato da mesi dalle minoranze: paralisi amministrativa, assenza di verifiche programmatiche e continui rimpasti, con una Giunta azzerata già due volte in appena diciotto mesi.
Dinanzi a questo scenario, il Pd sollecita le forze politiche critiche verso l’esecutivo — in particolare Democrazia Cristiana, Radici Iblee e Siamo Modica — a trasformare le dichiarazioni in atti formali.
Stornello ha ricordato che la sola Democrazia Cristiana conta undici consiglieri comunali, numero sufficiente a raggiungere le dieci sottoscrizioni previste dalla legge per il deposito della mozione di sfiducia.







