I danni nelle case lesionate dal terremoto di una settimana fa

Luigi Manzoni ha scritto al prefetto di Napoli Michele Di Bari per segnalare richieste economiche fuori mercato ai residenti sfollati.

Sfollati dalle proprie case dopo la scossa, e prima ancora di trovarne una nuova si sentono chiedere canoni raddoppiati o triplicati rispetto ai prezzi di mercato. È lo scenario denunciato dal sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni, che ha scritto al prefetto di Napoli Michele Di Bari per chiedere l'intervento della Guardia di Finanza sul mercato degli affitti nell'area flegrea.

«Prezzi degli affitti alle stelle dopo la scossa», scrive Manzoni, che parla di segnalazioni arrivate da «tantissimi concittadini» già messi a dura prova dall'emergenza e oggi costretti ad affrontare «richieste economiche del tutto fuori mercato e ingiustificate». Il riferimento è ovviamente alla scossa del 31 luglio, che ha colpito in particolare i comuni dell'area flegrea – Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Quarto – costringendo numerose famiglie a lasciare le abitazioni dichiarate inagibili o comunque giudicate a rischio in attesa di verifiche tecniche. Per chi ha dovuto cercare una sistemazione alternativa, il mercato degli affitti si è trasformato in un ulteriore ostacolo. Da qui la richiesta formale al prefetto: un intervento sul campo delle Fiamme Gialle per «verificare quanto sta accadendo e bloccare ogni eventuale irregolarità». «Non possiamo in alcun modo accettare che si speculi sulla pelle di chi sta già vivendo momenti di grandissima difficoltà e apprensione», dichiara il sindaco.