Pubblicato il 07/08/2026 - 18:16 CEST•Ultimo aggiornamento

Un nuovo studio multidisciplinare sui resti umani rinvenuti a Oplontis offre dati inediti sull'alimentazione e sulle condizioni di vita della popolazione vesuviana al momento dell'eruzione del 79 d.C.

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La ricerca, si legge in una nota del Parco Archeologico di Pompei, frutto della collaborazione tra il Laboratorio di Ricerche Applicate del Parco Archeologico di Pompei e il DiSTABiF - Università della Campania 'Luigi Vanvitelli', è stata pubblicata sulla rivista internazionale Journal of Archaeological Science: Reports.

L'articolo A multidisciplinary bioarchaeological approach to diet at Oplontis (Pompeii): evidence for predominantly terrestrial resources, espone i risultati dello studio che ha riguardato i resti umani delle vittime rinvenute a Oplontis e che ha applicato un approccio bioarcheologico multidisciplinare per ricostruire alcuni aspetti della loro alimentazione.