Home

La loro dieta era fatta soprattutto di pane, cereali e prodotti della terra

07 agosto 2026 | 16.25

LETTURA: 3 minuti

Erano più numerose di quanto si pensasse le persone morte a Oplontis durante l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e la loro alimentazione era basata soprattutto su cereali, legumi e prodotti agricoli, con un consumo limitato di risorse marine. È questo il principale risultato emerso da un nuovo studio bioarcheologico sui resti delle vittime rinvenute nella cosiddetta “Villa B” di Oplontis, pubblicato sulla rivista internazionale "Journal of Archaeological Science: Reports". La ricerca, realizzata dal Laboratorio di Ricerche Applicate del Parco Archeologico di Pompei insieme al Distabbif dell'Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, ha analizzato i resti umani recuperati nell’ambiente 10 della Villa B, dove un gruppo di persone cercò riparo dall’eruzione trovando la morte in un’area vicina all’antico porto.