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Silvia M.C. Senette
I rimborsi si potranno richiedere dal 15 ottobre. Dolomiti Superski era finita nel mirino dell'Antitrust per la definizione dei prezzi degli skipass
Via libera agli impegni di Dolomiti Superski: 30 milioni tra rimborsi e sconti per gli sciatori. L’istruttoria dell’Antitrust si chiude senza sanzioni ma con una svolta contabile e strutturale destinata a incidere sugli equilibri della stagione invernale: l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha accolto formalmente oggi, venerdì 7 agosto, gli impegni presentati da Federconsorzio Dolomiti Superski e dai dodici Consorzi di valle aderenti, chiudendo il procedimento avviato a luglio 2025 per presunta violazione del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea. Sul piatto c’è un pacchetto di ristori economici per i consumatori del valore complessivo di 30 milioni di euro, a cui si sommano 20 milioni di euro in promozioni e agevolazioni stabilizzate per le prossime cinque stagioni sciistiche sul super-skipass, oltre all'impegno formale ad azzerare ogni coordinamento centrale sulle politiche tariffarie.
Ristori da 30 milioniIn risposta alle preoccupazioni dell'Agcm, il Federconsorzio e i dodici consorzi hanno garantito la rimozione, tramite modifiche statutarie, di qualsiasi forma di coordinamento dei prezzi e della distribuzione per gli skipass vallivi, lasciando piena autonomia commerciale alle singole vallate. I ristori da 30 milioni di euro riguardano direttamente gli utenti che hanno acquistato skipass vallivi, giornalieri o plurigiornalieri, da 1 a 31 giornate, nelle stagioni sciistiche 2022/23, 2023/24 e 2024/25. I consumatori potranno accedere a due opzioni: un rimborso diretto in denaro pari al 20% della spesa sostenuta, attingendo a un plafond dedicato di 12 milioni di euro, oppure un voucher sconto pari al 30% del precedente esborso valido sui futuri acquisti, attingendo a un plafond di 18 milioni.










