Si chiude con rimborsi e sconti per 30 milioni di euro la partita che, dal luglio 2025, ha messo sotto la lente dell’Antitrust il Federconsorzio Dolomiti Superski e i dodici consorzi che lo compongono. L’Autorità ha infatti deciso cosa fare: approvare un pacchetto di misure rivolto a chi ha acquistato skipass nelle ultime tre stagioni, nelle aree sciistiche di Veneto e Trentino, dopo aver verificato perché fosse necessario intervenire sulle pratiche commerciali adottate dal sistema dei consorzi. Il risultato è un provvedimento che punta a ristabilire trasparenza, tutelare gli sciatori e chiudere una delle istruttorie più delicate degli ultimi anni nel settore turistico‑sportivo alpino.

Chi riceverà il rimborso

La platea dei beneficiari comprende tutti coloro che hanno acquistato skipass vallivi, giornalieri o pluri-giornalieri nelle stagioni 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025. Si tratta di migliaia di sciatori, turisti e appassionati che hanno frequentato le piste del Veneto e del Trentino. L’Antitrust ha riconosciuto la necessità di un risarcimento, stabilendo che ogni consumatore potrà scegliere tra un rimborso diretto del 20% della spesa sostenuta oppure un voucher pari al 30% dell’importo, utilizzabile per futuri acquisti. La doppia opzione permette di recuperare parte dei costi o di reinvestirli nella prossima stagione, secondo le preferenze di ognuno.