Dopo l'inchiesta sulla benzina impura e annacquata sono scattati i controlli della Guardia di Finanza a Roma. Il bilancio parla di oltre dieci tonnellate di carburante sequestrate, multe superiori ai 20mila euro e numerose irregolarità riscontrate

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Oltre dieci tonnellate di carburante irregolare sequestrate, sanzioni superiori ai 20mila euro e circa un impianto di rifornimento su cinque risultato non in regola. È questo il bilancio dei controlli effettuati negli ultimi due giorni dalla Guardia di Finanza della Capitale in alcune stazioni di servizio di Roma e della provincia, selezionate a campione. L'operazione è scattata dopo l'inchiesta dell'Adnkronos dedicata al fenomeno del carburante impuro e annacquato, una problematica che, secondo quanto emerso, starebbe registrando una crescita esponenziale negli ultimi mesi. A confermare la diffusione del fenomeno sono anche le testimonianze raccolte tra numerosi meccanici, che raccontano di un aumento senza precedenti dei veicoli danneggiati da benzina e gasolio non conformi agli standard. "In cinquant'anni non abbiamo mai visto tanti casi", avevano dichiarato ai microfoni dell'Adnkronos gli operatori delle officine, spiegando di ricevere sempre più frequentemente auto e moto con problemi riconducibili all'utilizzo di carburante non a norma.