Sono in corso da questa mattina controlli un diversi distributori di carburante a Roma dopo le segnalazioni di miscele adulterate in diverse zone della capitale.
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Sono in corso dalle prime ore di questa mattina controlli a tappeto della Guardia di Finanza in diversi distributori di carburante della Capitale. Il blitz si è reso necessario dopo numerose segnalazioni all'Adnkronos di carburante "annacquato", soprattutto gasolio allungato con l'acqua o altre sostanze, che avrebbe provocato danni a moltissime vetture.
I controlli sono attualmente in corso e stanno interessando diversi distributori di carburante. Le verifiche, ha spiegato la marescialla delle fiamme gialle Chiara Pusceddu ad Adnkronos, niziano con il controllo della documentazione e della tracciabilità del carburante. Successivamente vengono effettuate le cosiddette "steccate": i finanzieri aprono le cisterne e immergono una stecca di ferro fino in fondo, verificando la quantità di carburante effettivamente presente. Alla stecca viene applicata una speciale pasta che permette di verificare l'eventuale presenza di acqua, oli o altri liquidi all'interno delle cisterne, per accertare se il carburante sia effettivamente puro o contaminato. Vengono prelevati dei campioni, che sono poi inviati all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in modo da analizzarlo e verificare se effettivamente sia stato contaminato. Secondo quanto riportato, le segnalazioni di carburante adulterato sono aumentate in modo esponenziale negli ultimi mesi, soprattutto da quando i prezzi si sono impennati. Sono tantissime le persone che hanno dovuto portare l'auto dal meccanico per guasti causati da questo tipo di truffa e tutti hanno rilevato come all'origine dei problemi ci fosse proprio il prodotto acquistato al distributore.










