Parole che nascono dalle radici umili di Roberta Fileni. Suo padre Giovanni, rifiutando di fare il mezzadro, avviò un allevamento di polli a terra. Un contesto rurale in cui Roberta è cresciuta, per poi entrare in azienda a 18 anni con il diploma di ragioneria. Un’estrazione concreta che spiega la scelta immediata di intervenire senza tentennamenti di fronte al bisogno dei suoi lavoratori. Nel frattempo emerge la gravità della situazione. La madre Samia, 51 anni, martedì è stata ricoverata al ‘Carlo Urbani’ per sbalzi di pressione.
Le parole di Insaf
“Mia sorella Samia – spiega Insaf giunta dalla Francia – dovrebbe prendere dei farmaci per la pressione ma ieri cercando il suo medico, ho scoperto che non avendo un domicilio non ha diritto all’assistenza sanitaria. È così dal 2023 quando hanno perso la casa in via Marconi andata all’asta per non essere riusciti a pagare il mutuo dopoché Issaoul ha perso il vecchio lavoro. Samia è considerata persona irreperibile e come lei anche i suoi figli. Ha bisogno di essere seguita dal punto di vista psicologico perché dopo aver perso la casa non è stata più lei. Non è in grado di prendere delle decisioni va seguita e supportata e ha bisogno di farmaci per la pressione che nessuno le può prescrivere”.








