Dall’inizio di agosto la catena di supermercati romana Pewex, con 39 punti vendita in città e provincia, ha iniziato ad accettare pagamenti a rate tramite la piattaforma Klarna: il costo della spesa si può dilazionare sia ordinando online sia alla cassa, tramite l’app del supermercato. E a settembre, dice Klarna, anche una delle più grandi catene di supermercati italiane introdurrà questo servizio.
Negli ultimi anni i pagamenti a rate, che vengono indicati con l’espressione “Buy now pay later” (BNPL) — letteralmente “compra ora, paga dopo” —, senza l’aggiunta di interessi sono diventati sempre più diffusi, sia in Europa che negli Stati Uniti. Soprattutto tra i più giovani. Hanno una serie di vantaggi, come la possibilità di dilazionare su più mesi una spesa ingente o imprevista. Ma comportano anche un rischio, diventato più evidente con la loro diffusione, ovvero l’indebitamento.
Le piattaforme che offrono questi servizi sono facili da usare, con app immediate e nella maggior parte dei casi senza interessi e commissioni, caratteristiche che spingono gli utenti a comprare e spendere con più leggerezza. Se acquistare un paio di jeans o delle cuffie però è qualcosa che si fa una volta ogni tanto, la spesa si fa almeno ogni settimana: e i rischi, di conseguenza, sono più alti. Nel giro di poco tempo le rate si accumulano e ci si ritrova di fatto a pagare comunque la spesa intera, ma con meno controllo sulle proprie uscite.








