Non è un vero finanziamento, ma nemmeno un semplice pagamento posticipato. È qualcosa che si colloca nel mezzo, come molte delle innovazioni digitali nate per semplificare la vita dei consumatori. Amazon (che in questi giorni ha lanciato la Festa delle Offerte Prime) da qualche tempo ha introdotto in Italia la possibilità di acquistare a rate direttamente dal proprio sito, senza dover passare per una banca o una società finanziaria esterna. Un meccanismo che, almeno sulla carta, promette zero interessi e zero burocrazia: bastano un clic, una carta valida e un po’ di fiducia algoritmica.
Dietro questa apparente semplicità, però, si nasconde un sistema molto più selettivo di quanto sembri. E soprattutto, una logica che dice molto su come l’e-commerce sta trasformando il modo in cui gestiamo il denaro, i desideri e il debito.






