Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiSarà la candidata della Linke, la nuova sindaca di Berlino? Nella capitale si vota Il venti settembre, il mese scorso era in testa nei sondaggi l´Afd, il partito dell´estrema destra, e questa settimana quello dell´estrema sinistra. I berlinesi sembrano incerti, ma uniti nel bocciare la Cdu del Cancelliere Friedrich Merz, e i socialdemocratici suoi alleati nel governo. In sei settimane, ormai, non c´è il tempo di rimediare.

È una volata in gruppo, e le distanze tra i partiti sono minime. La Linke è in testa con il 21 per cento, nove punti in più rispetto alle elezioni del 2023. La Cdu segue con il 19, nove punti in meno. I verdi perdono un punto e sono al 17. L’Spd rischia un disastro: perde un terzo dei voti, dal 18,4 crolla al 12, all´ultimo posto tra i partiti presenti nella giunta cittadina.

Berlino era una roccaforte socialista, pure durante il III Reich, ma i tempi di Willy Brandt, sindaco nella città divisa dal muro, o di Klaus Wowereit, borgomastro nella metropoli che dopo la riunificazione attraeva i giovani d’Europa, sono ormai lontani. E le previsioni sono pessime pure in Sassonia-Anhalt, dove si vota il sei settembre. Nella regione della ex Ddr, i socialdemocratici rischiano di non raggiungere il 5 per cento, e uscire dal parlamento.