Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiIl governo è in vacanza, e domenica Friedrich Merz era a Wimbledon nella speranza di applaudire la vittoria del tedesco Alexander Zverev, 37 anni dopo l’ultimo successo di Boris Becker, l’anno che cadde il Muro.

Il terremoto politico a Berlino e il crollo della CDU

Ma ha vinto ancora Jannik Sinner, e a Londra ìl Cancelliere tedesco è stato informato sui risultati dell’ultimo sondaggio sul voto a Berlino. Il venti settembre, la capitale potrebbe avere un borgomastro di estrema sinistra. La Linke è balzata al primo posto con il 20 per cento, dopo l’annuncio del ritiro del sindaco cristianodemocratico Kai Wenger.

Il 3 gennaio, quando un black out nella capitale lasciò senza luce 50mila famiglie, e la rete per molti tornò a funzionare dopo tre giorni, era a giocare a tennis e non intervenne. Disse di aver diretto gli interventi per telefono, ma Il Tagesspiegel, primo quotidiano di Berlino, ha dimostrato che mentiva. Anche Merz non ha sostenuto il suo sindaco. Una figuraccia per la Cdu, che precipita dal 22 per cento al quarto posto con il 17. Al secondo dovrebbero giungere i verdi con il 19, al terzo l’Afd che raddoppia i voti dal 9 al 18. I socialdemocratici si piazzano all’ultimo posto con il 13. In Germania, oltre il 60 per cento vota per gli estremisti a destra o a sinistra, se si contano anche i piccoli partiti, sotto la soglia minima del 5 per cento. Come sarà Berlino governata da una giunta rosso-rosso verde? La Linke vorrebbe espropriare le grandi società immobiliari, i verdi liberare la metropoli quasi completamente dalle auto.