TRENTO. Trentino Appartamenti, associazione aderente a Confcommercio Trentino, lancia l’allarme per alcuni recenti tentativi di phishing ai danni dei turisti. Gli ospiti di alcune strutture ricettive hanno ricevuto messaggi WhatsApp apparentemente collegati alle loro prenotazioni, con riferimenti reali al soggiorno e la richiesta di verificare i dati di pagamento.

I messaggi invitano a cliccare su un collegamento esterno per completare una presunta verifica. Il link porta invece a una pagina fraudolenta, creata con l’obiettivo di sottrarre informazioni personali e dati delle carte di credito. Proprio la presenza di informazioni corrette sulla prenotazione rende il tentativo di truffa particolarmente credibile.

«Gli episodi dimostrano quanto queste truffe siano diventate credibili – spiega Maurizio Osti, presidente di Trentino Appartamenti –. Chiediamo ai clienti di non inserire mai dati personali o della carta di pagamento attraverso link ricevuti via WhatsApp, Sms o e-mail e di gestire ogni comunicazione esclusivamente all’interno dei canali ufficiali della piattaforma utilizzata per la prenotazione». In caso di dubbi, l’indicazione è di contattare direttamente la struttura ricettiva.