HomeArezzoCronacaNasce il patto per il primo Parco fluviale di comunitàAssociazioni e Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno firmano l’intesa per il futuro del Torrente Chiassa, nella cornice del Contratto di Fiume “Abbraccio d’Arno”Parco fluvialeRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 7 agosto 2026 – Un fiume che unisce, comunità che si riconoscono nelle proprie sponde e un progetto che guarda al futuro. Ieri, ad Arezzo, è stato sottoscritto il Patto di Intenti per la creazione del primo Parco Fluviale di Comunità: così, sul torrente Chiassa, ha preso ufficialmente avvio un percorso condiviso di tutela, valorizzazione e fruizione sostenibile del corso d’acqua. La firma è arrivata al termine della prima edizione del Piccolo Festival delle Arti Umide, iniziativa che ha portato, lungo il basso corso del Chiassa, un pubblico numeroso e coinvolto. Trekking ambientale, plogging, musica, iniziative per grandi e piccoli e soprattutto il Palio delle Arti Umide, con le frazioni chiamate a confrontarsi nella realizzazione di opere di Land Art, hanno trasformato l’area che circonda la “chiusa” in un grande spazio di festa, creatività e partecipazione. La sfida all’insegna dell’arte e del territorio ha visto le diverse comunità mettersi in gioco e raccontare attraverso le proprie opere, create con il materiale rinvenuto e raccolto sulle sponde, il rapporto con il fiume e con il paesaggio. Le creazioni, realizzate durante il Palio sono andate ad arricchire il primo museo di Land Art del territorio, inaugurato un anno fa proprio lungo il Chiassa e ad ampliare il percorso artistico a cielo aperto destinato a crescere insieme alla comunità. La forte partecipazione al Festival ha confermato la vitalità del rapporto tra il torrente e le persone che vivono lungo il suo corso.