Il numero di minori palestinesi detenuti da Israele in regime di detenzione amministrativa è quasi raddoppiato nell'arco di poco più di un anno. Lo riporta il Times of Israel, citando dati del Servizio carcerario israeliano ottenuti dall'organizzazione Parents Against Child Detention, i minori sottoposti a questa misura sono passati da 103 nel gennaio 2025 a 191 nel marzo 2026. I dati mostrano anche un forte aumento dei minori trattenuti per oltre un anno: erano sei nel marzo 2025, sono diventati cinquanta dodici mesi dopo. Cresciuto in parallelo anche il peso della detenzione amministrativa sul totale dei minori palestinesi detenuti: all'inizio del 2025 rappresentavano circa un terzo del totale, mentre nel marzo 2026 sfioravano la metà.La detenzione amministrativa, in Israele, consente di trattenere una persona senza incriminazione né processo e, secondo la normativa israeliana, può essere prorogata senza un limite prestabilito. In questi casi ai detenuti non vengono contestate formalmente delle accuse e le prove vengono esaminate dal tribunale in procedimenti riservati. Israele sostiene che si tratti di uno strumento necessario per far fronte a minacce urgenti alla sicurezza.Non solo minori. Secondo il Servizio carcerario israeliano, attualmente sarebbero 3.198 i palestinesi detenuti in regime di detenzione amministrativa, in larga parte provenienti dalla Cisgiordania. Un conteggio nel quale non rientrano i palestinesi arrestati durante la guerra nella Striscia di Gaza e classificati come "combattenti illegali", precisa il Times of Israel.La pubblicazione dei dati arriva pochi giorni dopo le dichiarazioni del ministro della Difesa israeliano Israel Katz, che ha rivendicato di aver interrotto il ricorso alla detenzione amministrativa nei confronti dei sospettati ebrei, aumentandone invece l'utilizzo per i sospettati arabi. Una scelta contestata da parte dell'apparato di sicurezza israeliano, secondo cui il venir meno di questo strumento nei confronti degli estremisti ebrei avrebbe contribuito all'aumento delle violenze dei coloni in Cisgiordania.Un quadro che si inserisce nel contesto di un conflitto, di fatto, ancora in corso. Secondo l'Unicef, da quando nell'ottobre 2025 è stato annunciato il cessate il fuoco, quasi 300 bambini palestinesi sono stati uccisi nella Striscia di Gaza, una media di quasi un minore al giorno. L'agenzia delle Nazioni Unite ha definito il bilancio "assurdo e devastante", chiedendo la fine delle violenze e una maggiore protezione dei civili.
Israele, in un anno i minori palestinesi in detenzione amministrativa sono quasi raddoppiati
Secondo il Times of Israel, i ragazzi detenuti senza accusa né processo sono passati da 103 a 191 tra gennaio 2025 e marzo 2026






