di Enrico Maria CornoTra pochi anni gli esoscheletri che aiutano le persone a camminare saranno accessori "comuni" come le e-bike. Prepariamoci per tempo.

È davvero difficile intuire quali saranno le tendenze del futuro in fatto di moda, di nuove abitudini, di nuovi prodotti tecnologici che domani diventeranno di uso comune. Nel caso degli esoscheletri ricreativi, invece, è il contrario. Andare a camminare sui sentieri di montagna o andare al parco a correre indossando un esoscheletro, nell’arco di un brevissimo periodo diventeranno popolari. L’esoscheletro è quella struttura leggerissima in alluminio e carbonio che viene assicurata da una cintura attorno alla vita e sulle gambe: è dotato di batteria e micromotori, coordinati dall’intelligenza artificiale, che “spingono” o “tirano” le gambe in avanti, arrivando anche a farti risparmiare il 40% della fatica, il che ti permette di andare più in alto e più lontano rispetto a quanto avresti fatto normalmente. Non è una cifra buttata a caso: è stata misurata la relativa diminuzione dei battiti cardiaci e della produzione di acido lattico nei muscoli. I più pigri ci andranno anche a fare la spesa. Già oggi esistono modelli minuti e potrebbero quasi essere nascosti sotto a un paio di pantaloni “baggy”, molto larghi. Tra due o tre anni sarà facile trovarli nei noleggi, esattamente come una e-bike qualunque. Già oggi si possono acquistare alcuni modelli nella GDO anche se la gran parte del mercato della vendita viaggia online. Ecco i migliori.